7 Novembre 2026
Consulenza PsicoPedagogica

 

Intelligenze multiple: come rafforzare i talenti di tuo figlio

di Laura Avola

 

In passato si riteneva che l’intelligenza fosse una capacità di tipo logico-matematico, comune a tutti gli esseri umani e misurabile attraverso il famigerato Quoziente Intellettivo. Più alto quest’ultimo fosse, più la persona poteva essere considerata intelligente.

All’inizio degli anni 80 Gardner, uno psicologo americano, sovvertì quest’idea elaborando la Teoria dell’Intelligenza Multipla. Secondo lo studioso, esisterebbero diversi tipi di intelligenza rintracciabili in nove aree differenti. Questa teoria si basa sul presupposto che ogni individuo ha un modo particolare e tutto personale di pensare e di agire e queste differenze sono determinate dalle sue predisposizioni e dal suo particolare tipo di intelligenza.

Di seguito illustreremo i diversi tipi di intelligenza, come riconoscerle e come rafforzarle sin da bambini.

Intelligenza linguistica

Il primo tipo di intelligenza che presentiamo è quella linguistica: è il punto di forza di chi ha una spiccata abilità nell’ utilizzare e comprendere il linguaggio, nel leggere, scrivere, parlare ed ascoltare. L’ eloquio di queste persone è ricco di vocaboli, persuasivo ed espressivo. Chi possiede questo talento sa esprimersi in modo molto efficace, da grande oratore; la narrazione è minuziosa e dettagliata, ricca di spiegazioni e descrizioni. L’intelligenza linguistica è tipica di molto leader politici, scrittori e poeti, ma anche degli amanti della lettura e di chi apprende con estrema facilità le lingue straniere.

I bambini con una spiccata intelligenza di questo tipo sono molto precoci nell’acquisire le conoscenze linguistiche, infatti riescono, anche in tenera età, ad imitare l’eloquio degli adulti, il loro stile e il loro registro linguistico; inoltre, hanno un linguaggio molto fluido, sono molto abili nella scrittura creativa, amano leggere e parlare. Il regalo ideale per loro potrebbe essere un libro o un microfono o un diario.

Gli insegnanti ed i genitori possono aiutare i bambini a rafforzare l’intelligenza linguistica invitandoli a scrivere gli aneddoti quotidiani su un diario, oppure inventando delle storie, scrivendo lettere a parenti o ad amici, stimolandoli con giochi di parole come i cruciverba o il bingo di parti del discorso. Si possono stimolare accompagnandoli nella creazione di un sito web o una rivista, leggendo libri, giornali, fumetti o barzellette.

Intelligenza logico-matematica

Le persone che sviluppano maggiormente questo tipo di intelligenza, sono portate al ragionamento logico- predittivo e sono molto abili nella risoluzione dei problemi in termini matematici. Sono, inoltre, molto abili nel calcolo ed in generale nella matematica e con i numeri. Sanno molto bene come formulare e confutare ipotesi. Chi sono le persone con un’elevata intelligenza logico- matematica? Gli ingegneri, i matematici ed i contabili.

I bambini predisposti all’intelligenza di tipo logico- matematica si divertono molto nei giochi con numeri, labirinti, giochi con domande e risposte o con registratori di cassa e negli incastri. Da più grandicelli possiamo stimolarli attraverso il gioco del sudoku.

Intelligenza visuo-spaziale

L’intelligenza visuo-spaziale riguarda la capacità di percepire e memorizzare forme semplici e complesse, di ricordare le posizioni degli oggetti e saperli immaginare in movimento, nella rotazione o nella trasformazione di questi nella propria mente. Le persone con un’elevata intelligenza visuo spaziale sviluppano un buon senso dell’orientamento nello spazio, sono molto portati al desing artistico, la creazione di mappe e il lavoro con gli oggetti.

Nei bambini quest’intelligenza si riconosce perché riescono facilmente a ricordare i dettagli degli oggetti e dello spazio, creano composizioni figurative molto complesse per l’età e si orientano presto in ambienti nuovi. I giochi che stimolano l’intelligenza dei bambini con questi tipi di intelligenza sono quelli che permettono di disegnare, ma anche le costruzioni, la plastilina da modellare, le macchine fotografiche o i telescopi.

Intelligenza corpo-cinestetica

È la capacità di usare il corpo per esprimere emozioni, per creare, per giocare. Abilità tipiche di chi possiede questo tipo di intelligenza sono la forza, la velocità, la flessibilità, l’equilibrio, la coordinazione e infatti chi possiede questo talento è una persona che sceglie spesso la carriera della danza oppure del calciatore o nel mondo delle arti marziali. Anche i chirurghi e gli scultori, essendo molto precisi nella pratica amanuense, eccellono in tale intelligenza.

Ai bambini che hanno una buona intelligenza corporeo – cinestetica è consigliabile praticare sport, ballo e attività manuali. Regalare tricicli, biciclette, pattini può stimolare l’intelligenza corporea.

Intelligenza musicale

Le persone con elevata intelligenza musicale sono molto abili nel comporre musica, riconoscere, manipolare e riprodurre suoni, ritmi, melodie. Sanno ricordare i suoni ascoltati e li sanno successivamente riprodurre. Sanno identificare tonalità e suoni simili tra loro; riconoscono note e accordi e li sanno riprodurre sia con la voce che con uno strumento.

I bambini che hanno una predisposizione alla musica già da piccoli possono rafforzare tali abilità: è importante esporli alla musica già da piccolissimi, cantargli canzoni e cantare insieme a loro. I regali più ambiti sono gli strumenti musicali, ad esempio, fin dalla più tenera età, può essere utile l’utilizzo dello xilofono con il suo suono dolce. Non facciamogli mai mancare, oltre agli strumenti musicali, anche stereo, microfoni e karaoke.

Intelligenza interpersonale

Questo tipo di intelligenza si caratterizza dalla capacità di comprendere le emozioni ed i sentimenti degli altri. In questi casi, di solito, si riescono a sviluppare relazioni di successo nell’arco della propria vita poiché si è molto abili nel gestire i rapporti con gli altri. Le persone dotate di un’intelligenza interpersonale sanno notare le differenze caratteriali tra gli individui e riconoscono sia le emozioni, ma anche le emozioni, gli stati d’animo, le prospettive e le motivazioni delle persone. Proprio per queste caratteristiche hanno buone capacità di gestire i gruppi e lavorare in team, infatti svolgono spesso ruoli manageriali. Tra le professioni più gettonate da chi ha una spiccata intelligenza interpersonale vi è l’insegnante, il consulente, lo psicologo.

L’intelligenza interpersonale si nota nei bambini socievoli, quelli che interagiscono naturalmente con gli altri e che riescono ad organizzare e promuovere attività di gruppo. Giochi che rafforzano tali abilità sono i giochi da tavolo, come ad esempio le carte o i giochi di società.

Intelligenza intrapersonale

Sulla faccia opposta della medaglia dell’intelligenza interpersonale vi è quella intrapersonale, ossia la capacità di comprendere le proprie emozioni ed i propri sentimenti. Le persone con questo tipo di intelligenza riescono ad essere molto obiettivi e precisi nella valutazione di sé e della propria personalità; riescono a gestire molto bene la loro sfera emotiva e sentimentale e definiscono obiettivi sia personali che professionali in maniera corretta. Esempio di lavori che richiedono tali abilità possono essere i piloti, gli scrittori, gli agenti di polizia.

I bambini dotati di tale intelligenza hanno una grande capacità di autonomia, sia da piccolissimi, nel mangiare o nel vestirsi, che da più grandi, nello svolgere i compiti.

È un’intelligenza che può essere rafforzata attraverso la pratica di meditazione. La mindfulness e la capacità di stare nel qui e ora, presenti nel momento, è una attività che riesce molto bene ai bambini dotati di questo tipo di intelligenza. Anche scrivere diari, leggere o scrivere composizioni sono attività particolarmente stimolanti.

Intelligenza naturalistica

L’intelligenza naturalistica è la capacità di sapersi relazionare con la natura e prendersi cura di tutto ciò che la riguarda, dalle piante agli esseri viventi. Denota anche una certa sensibilità nei confronti dei diversi fenomeni naturali, ambientali e climatici. Chi ha questo tipo di intelligenza riesce facilmente a classificare e riconoscere le categorie animali e del mondo vegetale.

I bambini in cui predomina questo tipo di intelligenza apprendono più facilmente all’aria aperta, amano osservare l’ambiente circostante e trovare analogie nella natura. Trovano stimolante classificare, suddividere, collezionare, analizzare e studiare piante, animali e fenomeni naturali. Questa intelligenza può essere spronata tramite la sperimentazione e l’esperienza, lavorando all’aria aperta.

Per stimolare questo tipo di intelligenza è importante dare al bambino l’opportunità di correre, giocare, esplorare l’ambiente naturale, fare esperienze dirette in ambienti all’aria aperta, curar piccoli orti, costruire con gli oggetti naturali, o anche manipolare la terra, la sabbia, colorare con i fiori, piantare i semi e osservare le diverse sfaccettature delle foglie.

Intelligenza emotiva

Questo tipo di intelligenza è tipica di chi riconosce lo stato emotivo delle persone, lo comprende e ha una capacità di gestione delle emozioni, proprie ed altrui, molto elevata. La capacità di connettersi al mondo emotivo è una risorsa molto utile per costruire relazioni interpersonali significative e prendere decisioni efficaci con consapevolezza.

Di solito le persone che hanno come base un’ intelligenza emotiva scelgono professioni quali psicologo, direttore del personale, educatori, avvocati.

È possibile rafforzare nei bambini questo tipo di intelligenza attraverso giochi che stimolino l’empatia e l’etichettamento delle emozioni. Questi bambini, inoltre, sono molto abili ed amano giocare al “prendersi cura di”, quindi è stimolante giocare con le bambole, con un peluches o accudire un animale domestico.

L’intelligenza si eredita o si apprende?

Per molto tempo si è creduto che il bambino venisse al mondo con un’intelligenza già costituita come bagaglio cromosomatico ereditato dai genitori e che questo guidasse la sua vita. In realtà, diversi studi hanno dimostrato come l’intelligenza si possa insegnare, rafforzare, stimolare. Feuersteiner, psicologo israeliano che si è occupato proprio di questo tema, afferisce che i geni non hanno l’ultima parola sul destino dell’individuo. Il cervello infatti è costituito da circa tredici miliardi di neuroni che, con i loro assoni, si connettono alle diversi parti del corpo; il corpo è il mezzo con cui entriamo in contatto con l’ambiente circostante quindi vi è una connessione continua tra il nostro cervello, plastico e in continua trasformazione, e l’ambiente esterno che, con i suoi stimoli, modella le nostre connessioni cerebrali. Il cervello inizia a svilupparsi sin dal concepimento e questo processo non si ferma con la nascita, ma raggiunge un picco intorno ai 10 anni per proseguire fino ad oltre i 20 anni di età. Dunque, possiamo affermare che, l’intelligenza, sebbene abbia un prerequisito dettato dall’ereditarietà, il suo sviluppo dipende, soprattutto dagli stimoli ambientali. Se il bambino viene stimolato a livello sensoriale con giochi, colori, sapori, ma anche con coccole ed emozioni, il suo cervello potrà accrescere il numero di connessioni nervose. Il bambino che esplora l’ambiente, apprendendo sia in forma autonoma che grazie ad un mediatore quale può essere il genitore, potrà scoprire nuove capacità intellettive e rafforzare quelle a lui più congeniali. Il motto è dunque quello di lasciarsi guidare dalle preferenze del bambino e accompagnarlo nella scoperta dei suoi talenti più nascosti.

 

Fonti

  • Howard Gardner, 2005, Educazione e sviluppo della mente, Erikson, Trento

  • Rosalba Corallo, 2009, 9 volte intelligente. Favole, giochi e attività per sviluppare le intelligenze multiple nella scuola dell’infanzia, Erikson, Trento